Mama Serafina è un mondo. E' il bosco, in penombra, con il sole che filtra attraverso di rami e le foglie e fa brillare le gocce di rugiada sul suo capo. E' il profumo di funghi e terra bagnata. E' il canto di un uccellino appollaiato tra i rami. E' un tappeto fitto, morbido e denso del muschio sulla corteccia dei tronchi.
E' una figura autunnale, eccentrica ma materna, con i suoi larghi fianchi e il suo sguardo che accarezza.
Mentre Claudia lavora su Systir, io mi sto occupando di vestire e agghindare Mama Serafina. Forse ve la ricorderete con la maglia a righe colorate. Beh... Mama ha cambiato idea. Il clima fresco l'ha fatta virare su uno stile più autunnale. In questo momento sto lavorando a un abito color muschio: corpetto stretto, su misura per dar risalto alle sue forme prorompenti e gonna ampia.
Il lavoro sulla gonna si prospetta interessante. L'idea è quella di modellare l'abito, lasciando in vista le coulotte rosa col pizzo.
Il terzo era un principe, il principe Autunno. Era un tipo tranquillo ma un po' lunatico. Alcuni giorni serio, a tratti cupo, quasi arrabbiato, altre volte gioioso.
Solo i suoi fedeli sudditi riuscivano ad apprezzarne il carattere altalenante.
Lampada -corona realizzata in cartapesta, uncinetto e fil di ferro